23/07/2010
Crescono i prestiti alle famiglie
Secondo il paper L'andamento del credito nelle regioni italiane nel primo trimestre del 2010 pubblicato a luglio dalla Banca d'Italia, a marzo 2010 i prestiti alle famiglie consumatrici sono aumentati del 4,2 per cento sui dodici mesi, in accelerazione rispetto al dato di dicembre. In linea con la dinamica registrata nei precedenti trimestri, il tasso di crescita dei finanziamenti bancari alle famiglie meridionali è risultato superiore a quello del Centro Nord. L'aumento dei prestiti ha riguardato tutte le regioni ed è stato più sostenuto in Calabria, Molise e Puglia, dove si è attestato poco al di sopra del 7 per cento; Emilia Romagna, Lombardia e Veneto hanno invece registrato i tassi di espansione più bassi.
Nel primo trimestre del 2010 i tassi sulle operazioni a breve termine in Italia sono scesi di un decimo di punto percentuale rispetto al trimestre precedente. Il divario tra Mezzogiorno e Centro Nord si è lievemente ampliato, attestandosi a 1,4 punti percentuali.
I tassi di interesse sono risultati più elevati in Calabria e in Campania (6,92 e 6,33 per cento, rispettivamente) tra le regioni meridionali e in Liguria e Val d'Aosta (5,81 e 5,48 per cento, rispettivamente) tra le regioni del Centro Nord. Il tasso annuo effettivo globale (TAEG) sulle nuove operazioni a medio e a lungo termine è risultato pari al 2,7 per cento al Centro Nord e al 3,2 nel Mezzogiorno.
Il TAEG è risultato più elevato in Val d'Aosta tra le regioni del Centro Nord e in Campania e Calabria tra le regioni meridionali.
Fonte: NEWSPAGES

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